Introduzione: le regole di chi lavora nella PA
Chi vince il concorso INPS diventa un dipendente pubblico con un rapporto di lavoro regolato in gran parte dal diritto privato, ma all'interno di principi costituzionali precisi. Conoscere la Costituzione e il D.Lgs. 165/2001 (Testo unico sul pubblico impiego) significa conoscere i propri diritti, doveri e responsabilità.
La materia è centrale nella sezione A della prova scritta e nei casi situazionali della sezione B, dove si chiede spesso di distinguere ciò che spetta al dirigente da ciò che spetta all'organo politico. In questa lezione vedi i principi dell'art. 97 Cost., le regole chiave del D.Lgs. 165/2001 e il quadro delle responsabilità.
I principi costituzionali
L'art. 97 Cost. stabilisce che le pubbliche amministrazioni, in coerenza con l'ordinamento dell'Unione europea, assicurano l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico. I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo da garantire il buon andamento e l'imparzialità. Agli impieghi si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge.
L'art. 98 aggiunge che i pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione. L'art. 28 afferma che funzionari e dipendenti sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti; la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.
Buon andamento significa efficienza, efficacia ed economicità. Imparzialità significa agire senza favoritismi né discriminazioni, valutando in modo equo tutti gli interessi coinvolti.